Focus economia

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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa. 

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Episodens resumé

L'episodio analizza le recenti strategie di prezzo di Eni e IP, che applicano un price cap sui carburanti grazie alla loro filiera integrata, sollevando preoccupazioni per la sopravvivenza dei distributori indipendenti e il rischio di squilibri competitivi. Viene inoltre approfondito il fenomeno del fiscal drag in Italia, spiegando come l'inflazione non adeguata agli scaglioni IRPEF comporti un aumento della pressione fiscale reale su lavoratori e pensionati. L'analisi si estende all'andamento dei mercati finanziari globali, con particolare attenzione alle tensioni tra USA e Iran, e ai flussi turistici e commerciali tra Italia e Stati Uniti, evidenziando il calo dei viaggi verso l'America dovuto a fattori politici e costi crescenti.

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per 30 giorni a partire da oggi alle pompe gestite da Any Live il gasolio costerà al massimo 2 euro e virgola 19 la verde 1 euro e 99 scendendo sotto la soglia psicologica dei

00:01:24 · L'autore annuncia l'introduzione di un tetto al prezzo dei carburanti da parte di Eni.

Cos'è il drenaggio fiscale? Beh, è la tassa Invisibile dell'inflazione.

00:10:30 · L'autore spiega il concetto di fiscal drag legato all'aumento dei prezzi e alla staticità delle aliquote.

L'America non è tanto invariata invece perché perde l'1,30% sul Nasdaq, lo 0,80% sul Trump Pulse e lo 0,70% sul Dow Jones.

00:21:22 · Il relatore descrive la performance negativa dei mercati americani in relazione alle tensioni diplomatiche tra Stati Uniti e Iran.

La stima è che il drenaggio fiscale a questo punto arriva a 8,1 miliardi di euro, 6 miliardi a carico dei lavoratori e 2 miliardi a carico dei pensionati.

00:30:37 · Viene fornito un dato quantitativo sull'impatto economico del fiscal drag previsto per i prossimi anni.

quando invece questo equilibrio si rompe e si concentra la domanda su una parte neanche maggioritaria della rete distributiva, è nell'ordine delle cose che il sistema possa andare in crash.

01:02:25 · L'intervistato avverte del rischio di un collasso del sistema distributivo qualora le politiche di prezzo aggressive concentrino eccessivamente la domanda su pochi operatori.

Episoder

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Fiscal drag, con l’inflazione fino a 13 miliardi di maggiore prelievo su dipendenti e pensionati

L'episodio analizza le recenti strategie di prezzo di Eni e IP, che applicano un price cap sui carburanti grazie alla loro filiera integrata, sollevando preoccupazioni per la sopravvivenza dei distributori indipendenti e il rischio di squilibri competitivi. Viene inoltre approfondito il fenomeno del fiscal drag in Italia, spiegando come l'inflazione non adeguata agli scaglioni IRPEF comporti un aumento della pressione fiscale reale su lavoratori e pensionati. L'analisi si estende all'andamento dei mercati finanziari globali, con particolare attenzione alle tensioni tra USA e Iran, e ai flussi turistici e commerciali tra Italia e Stati Uniti, evidenziando il calo dei viaggi verso l'America dovuto a fattori politici e costi crescenti.

28 sep. 2026
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La classifica degli sprechi

L'episodio analizza l'asimmetria fiscale in Italia, evidenziando come una ristretta percentuale di contribuenti sostenga la maggior parte del carico IRPEF e le criticità legate all'economia sommersa. La discussione affronta inoltre le distorsioni causate da flat tax e ISEE, che possono incentivare l'evasione e il lavoro nero. Il racconto spazia tra notizie internazionali, come l'andamento dei mercati finanziari, i prezzi dell'energia e la tensione sui mutui USA, fino a casi di cronaca nazionale legati a truffe con intelligenza artificiale, frodi fiscali legate al Superbonus e le difficoltà del precariato scolastico.

25 sep. 2026
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Nucleare, ieri l'ok definitivo

L'episodio analizza i principali temi economici e geopolitici del momento, partendo dall'approvazione della legge delega sul nucleare sostenibile in Italia e le prospettive legate ai piccoli reattori modulari (SMR). Viene approfondita la politica fiscale italiana, con particolare attenzione alla flat tax per i giovani e al fenomeno dell'evasione fiscale. L'analisi prosegue esaminando le dinamiche dei costi energetici, spiegando come il cambio euro-dollaro e la carenza di capacità di raffinazione influenzino i prezzi di benzina e gasolio. Infine, l'attenzione si sposta sulle tensioni commerciali globali, analizzando il vertice tra Trump e Xi Jinping e il ruolo dell'intelligenza artificiale nelle strategie di regolamentazione tra Stati Uniti e Cina.

24 sep. 2026
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L’Ocse conferma la crescita globale al 2,9% e alza quella dell’Italia allo 0,9%

L'episodio analizza le recenti revisioni al rialzo delle previsioni di crescita economica dell'OCSE per l'Italia e l'area euro, nonostante le tensioni geopolitiche globali. Viene approfondito il dibattito sulla sistematica sottostima del PIL da parte dell'Istat, evidenziando come i modelli statistici tradizionali fatichino a intercettare i rapidi cambiamenti economici post-pandemia e la trasformazione dei contratti di lavoro. Il focus si estende anche alle criticità economiche nazionali, tra cui l'aumento dei costi energetici per le industrie italiane, la gestione del deficit pubblico e le dinamiche della governance in Pirelli in relazione alle tensioni commerciali con gli Stati Uniti.

23 sep. 2026
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In diretta da CERSAIE

L'episodio analizza le profonde criticità economiche che colpiscono l'Italia e l'Europa, con un focus particolare sull'impatto dei costi energetici sui settori industriali chiave come la ceramica, il vetro e la carta. Viene esaminata la vulnerabilità della competitività europea di fronte all'instabilità geopolitica e all'aumento delle commodity. Il dibattito si estende alle politiche fiscali nazionali, approfondendo le conseguenze del Superbonus 110% sul deficit pubblico e sulla gestione della procedura di infrazione europea. L'analisi tocca inoltre l'andamento dei mercati globali, i costi crescenti per il settore dell'autotrasporto e le stime sulla crescita del PIL italiano.

22 sep. 2026