00:02
Uno, nessuno, 100 milan.
00:06
Di Andrew Spannaus.
00:19
buongiorno lunedì mattina siamo qui al fresco questa mattina non ci hanno lasciato l'aria a 30 gradi meno male speriamo anche voi speriamo anche voi siate al fresco sono qui con Alessandro Milano che è tornato da noi è tornato dopo un viaggio e poi ci dirà lui ci dirà lui dove è stato se è passato per lo stretto di qualcosa ha detto tutto maniera non lo so stai bene stai bene ti vedo rejuvenated va bene
00:49
va bene Andrew Spannaus signore e signori è lunedì è lunedì Pietro Lacorte signore e signori è lunedì è lunedì e la nostra redazione Mirian Lucchetti Elisabetta Fusconi Lorenzo Nespoli è lunedì molto bene ci avviciniamo tu sei uno di quelli che si lamenta come maniera che la stagione dura troppo?
01:10
dovremmo chiudere prima no io mi provo a lavorare tanto in questo periodo giugno è un mese pieno di cose siamo quasi a luglio ho imparato dopo più di vent'anni che in Italia bisogna fare una pausa di un mese un mese e mezzo se si può
01:32
Questa è la polemica dell'americano che vuole lavorare sempre, è contro gli italiani che fanno le vacanze di tre settimane concentrate, noi ci fermeremo per sei o sette devo dire.
01:46
va benissimo io ne approfitto vado in giro a fare un giro da poche parti che poi dice così ma dovremmo dire tutti a Leonardo Manera che il vero uomo degli aperitivi delle cene degli spritz delle serate conviviali delle mangiate è signore e signori il qui presente Andrew Spannaus è tutto lavoro è tutto lavoro
02:11
Il mio lavoro consiste in andare a parlare persone di geopolitica, del mondo, di economia e poi è chiaro che quando si parla si mangia anche, è ovvio, è pesante, tanto che mi sono dovuto mettere un po' a dieta e perdere un po' la pancia.
02:26
Possiamo salutare David da Bologna che guarda, caro Andrew, ci manda la foto delle albicocche. scrivendo che è al sole dalle 6 a raccogliere albicocche vi voglio bene lo stesso grazie Davide e salutiamo con te tutti coloro che lavorano nei campi nell'agricoltura che in questo momento staranno sicuramente anche lavorando sodo sai che anche io ho lavorato come agricoltore da ragazzo quando avevo 13 anni poi a 13 anni e mezzo hai smesso il contrattore spostavo il fieno anch'io a Piateda in Valtellina a 13 anni era un gioco Davide da Bologna raccoglie le albicocche adesso grazie Davide grazie e con lui tutti coloro che lavorano nei campi in questo momento va bene dai possiamo partire vai Pietruzzo La prima notizia la daremo soprattutto a Davide e ai tanti David che sono lì che raccolgono il Bicocche.
03:34
Sarà contento di sapere che oggi inizia... che torneo?
03:39
Wimbledon!
03:42
Sentite come si pronuncia completamente. Ma è una roba british, quindi io non è che faccio fede qua.
03:47
Giusto, giusto.
03:56
viva con noi perché anche lui oggi ha gli egchi urrà vabbè adesso Andrea dice vieni a pizzighettone Andrew ti prepariamo una pasta perfetta no no
04:13
Ha bisogno di inviti, ne ha già tanti.
04:16
No, io mangio poco in questo periodo, bisogno, bisogno. Com'è sta pasta? Ma appunto una pasta perfetta, la pasta come? Una pasta. Pasta perfetta, ma scusa tu. Ma perché deligri Andrea?
04:30
No, la pasta come? La pasta al tonno in scatola? Perfetto.
04:35
La pasta al tonno in scatola non è male.
04:38
Perfetto.
04:41
attenzione oggi San Pietro e Paolo a Roma non si lavora?
04:45
oggi a Roma non si lavora ecco ecco weekendone lungo sì c'è un ascoltatore mi chiamo Paolo oggi a Roma mi fate gli auguri va bene San Paolo auguri santo santo eh sì gli auguri si chiedono ormai in questo mondo bisogna chiedere quando non ti danno abbastanza bisogna chiedere è vero Alessandro? esatto Allora, appunto, com'è? Inizia il torneo di Wimbledon.
05:16
Io non mi perderò tutto quello che posso perché mi piace.
05:20
In realtà noi dicevamo Wimbledon, noi diciamo un po' più colattie in America.
05:23
No, ma qui il tema è che siamo tutti cresciuti con l'idea che fosse Wimbledon. Eh, lo so.
05:28
Wimbledon. Siete imperialisti della lingua, imponete la vostra pronuncia su qualsiasi altra lingua.
05:34
Mentre invece è Wimbledon la pronuncia corretta. Comunque inizia Wimbledon il torneo. Sai chi è il campione in carica di Wimbledon?
05:45
Yannick Sinner, certo che lo so.
05:48
Molto bene. Elvis Presley. Primo italiano nella storia a vincere Wimbledon. Bene, però c'è la protesta, continua la protesta un po' in sordina, dei tennisti. I tennisti vogliono guadagnare di più capisco che può sembrare una battuta david che stai raccogliendo le albicocche ascoltaci in questo momento quanti milioni mancano a questi tennissi in questo momento ascoltaci david allora wimbledon ha aumentato il monte premi per tutti i campioni che si sfidano le campionesse del 21 per cento rispetto all'anno scorso ma i tennisti dicono di questo aumento noi godiamo per una percentuale non sufficiente allora prendiamo tipo il 16 di questo vorremmo di più vi informo quanto prende un tennista che gioca a Wimbledon e perde al primo turno ovviamente bisogna essere tra i migliori al mondo per entrare in quel tabellone se vai al primo turno e perdi comunque ti danno subito 92.700 euro pam ci paghi le tasse ci paghi le tasse in Inghilterra quindi non iniziate con la solfa banalissima e noiosa dove paga le tasse Sinner pagherà le tasse sul monte premi che vincerà lì a Londra
07:14
se perdi al secondo turno 146.000 e così avanti se vinci se arrivi in finale e vinci ti porti a casa 4.171.800 ma pensa a tutto il lavoro che devi fare come tenista per arrivare solo al primo turno devi pagare l'allenatore devi lavorare per mesi mesi anni per fare questo quindi è giusto che guadagni qualcosa ma io certo potrebbe sembrare egoista un sinner o la Sabalenka come si chiama? Sabalenka che guadagnano decine di milioni all'anno però anch'io ho visto negli Stati Uniti quando i grandi giocatori e un LeBron James si lamentano io non prendo meno di 50 milioni di dollari è una cosa assurda ha ragione il Papa Papa
07:57
Papa tuo, papa americano.
08:00
Però fammi finire il ragionamento, aspetta, quando quello più in alto si impunta sta aiutando quelli più in basso, no?
08:08
Tu dici che i grandi del mondo lo fanno per aiutare il 300 al mondo?
08:12
Nel sindacato dei giocatori, se loro dicono noi vogliamo una certa percentuale, certo si ne guadagni più, non ne ha bisogno.
08:19
però anche quello che esce al primo turno a me questi discorsi di dire lo facciamo anche per il 300 al mondo mi sembra un po' ha ragione il tuo papa tuo americano l'ha detto ieri è un mondo ossessionato dal possesso si vuole sempre di più ma perché non ti accontenti di 4 milioni di euro se vinci se vinci ne vuoi 4 milioni e 300 mila tra l'altro devo dire ho preso appunto venerdì un aereo e in aeroporto ero a fianco per fare colazione non gli ho detto nulla non gli ho chiesto foto non l'ho disturbato grandissimo Andrea Vavassori un nostro tennista grandissimo ha vinto adesso il doppio misto a Roland Garros con la Sara Errani quanto ha preso?
09:08
il doppio misto non lo so quanto è il nostro tennista di punta del doppio insieme a Bolelli probabilmente stava andando a Londra a Wimbledo a Wimbledo cosa hai detto che stavo mangiando?
09:21
devo dire che si è scofanato una brioche un cappuccino una specie di pizza sta rivelando tutto un atleta stupendo, fantastico spende molta energia se io mangio quella roba lì prova ad allenarti per tre ore quando sono 35 gradi e vedi se hai fame grande Andrea Vavassone Allora, della politica italiana non ti chiedo perché adesso entriamo subito nelle questioni internazionali, ti interessa la disfida Vannacci-Salvini?
09:59
Io ho scritto su Facebook che mi interessa di più una partita di cricket indiano, però...
10:04
Io come, in tante cose vado a cercare dove che potrebbe essere veramente interessante.
10:09
Se Cruciani fa il sindaco di Milano, se si candida, questa è l'unica cosa interessante.
10:15
L'interessante è sulla questione della Russia, c'è qualcosa di sostanza dove Vannacci mette in difficoltà la maggioranza? Eh sì, ci sono aspetti propri di sostanza, non è solo... parliamo male di immigrati questo quell'altro c'è anche politica internazionale perché come ho sentito qualcuno dire Salvini lui si lamenta sempre stato pro russo eccetera ma poi alla fine vota con la maggioranza e invece Vannacci cosa farebbe?
10:41
e va bene quindi ti interessa un po' ti interessa così minimamente
10:45
Sono le 9 e 21 minuti, adesso entriamo nell'attualità internazionale parlando dello stretto più famoso del mondo da qualche mese.
10:53
Stretto di Bering.
10:55
Stretto di Hormuz, pochi sapevano che al mondo potesse esserci prima.
11:03
Stringerci per.
11:04
Esatto, di questo stretto di Hormuz.
11:07
Ma lo facciamo salutando. Torna con noi il coordinatore della sezione Marina e Navigazione della Federazione Internazionale dei Lavoratori dei Trasporti, Fabrizio Barcellona. Buongiorno, che ci parla tra l'altro da Londra, dove inizia Wimbledon per l'appunto. Non va a vedere Wimbledon, Fabrizio?
11:25
Quasi impossibile. Vengono dati ai club tennis e le grandi aziende comprano in blocco, quindi è praticamente impossibile.
11:35
Poi non costa pochissimo, non costa pochissimo, se anche uno potesse acquistare dei biglietti, è perché bisogna pagare di più i giocatori di tennis, va bene, chiusa la polemica.
11:45
Ci sarà solidarietà tra sindacati.
11:49
Allora Barcellona ci aiuta a capire, adesso Andrew Spannaus ci spiegherà il lato di geopolitica, cioè che cosa ha in mente il suo presidente Donald Trump. Ci spieghi invece dal punto di vista dei lavoratori, delle navi, com'è la situazione o stretto di Hormuz in questo momento? Si può entrare e uscire normalmente, con sicurezza?
12:07
No, al momento è tutto fermo e si sta lavorando. Abbiamo avuto due incontri con il segretario generale della IMO, che è l'agenzia dell'ONU specializzata per la parte marittima, che ha dichiarato che al momento è tutto fermo perché è troppo rischioso dopo quello che è successo nel fine settimana.
12:31
Quindi tutto fermo in attesa che ci sia di nuovo una discussione tra gli Stati Uniti e l'Iran per poter garantire la sicurezza delle navi che escono dall'inizio, da quando è stato dichiarato aperto Sono passate circa 160 navi, circa 40 al giorno rispetto alle 136 che normalmente transitavano a Hormuz pre-guerra, però poi dopo gli ultimi attacchi è stato fermato tutto perché è troppo rischioso, ecco.
13:04
ecco allora facciamocelo dire da Andrew Spannausa qual è la situazione perché qua come dire sì l'Iran ogni tanto lancia dei droni Donald Trump ogni 20 minuti dice una cosa poi l'altra insomma va bene
13:19
Questo weekend l'Iran ha sparato a due navi perché dicono che gli Stati Uniti non rispettano Trump, non rispetta l'accordo perché fanno passare le navi dall'altra parte vicino all'Oman e invece devono passare dove possiamo controllare noi e l'Iran non ha nessuna intenzione di rinunciare a sua influenza in futuro controllo anche soldi dello stretto e quindi si è tornato a sparare. Però tutti dicono a Washington, vedremo se sarà così, sono scaramucce che succederanno ogni tanto, però l'accordo reggerà.
13:57
Ma i marinai nessuno ha detto io me ne vado, basta, io voglio scendere e prendere l'aereo e torno a casa.
14:03
Barcellona, com'è la situazione dei lavoratori?
14:06
La situazione degli armatori, soprattutto sulla parte psicologica, è molto grave. Diciamo che dall'inizio del conflitto, insieme agli armatori, insieme alla IMO, è stato possibile ripateare circa mille marittimi, però ovviamente le navi devono rimanere in completa efficienza e quindi non è sempre possibile portarli fuori dallo stretto, adesso le Filippine per esempio che è il maggior paese che provvede ai marittimi ha dichiarato che è possibile fare lo scambio, nel senso all'inizio non si poteva neanche pensare di inviare marittimi da paesi terzi per andare a rimpiazzare quelli a bordo, adesso è possibile ma comunque non è possibile una cosa semplicissima e soprattutto le navi devono rimanere efficienti perché nel momento in cui si potrà poi transitare con sicurezza devono essere pronte a partire, a uscire, quindi devono avere l'equipaggio completo o comunque sufficiente per poterle manovrare.
15:14
Ma senta Barcellona, ma in passato ci sono state situazioni, ovviamente non come questa, ma di tensione simile? Perché tante volte sentivamo in passato l'Iran minacciare la chiusura dello Stetto di Ormuz, poi negli ultimi tre mesi si è arrivati proprio a una guerra e tutte le conseguenze del caso. Come dire, è stata sempre una zona di mondo tranquilla per chi passava?
15:38
No, diciamo che dal tempo in cui navigavo anch'io, non so se ne ricorda, ma anni e anni fa lo scontro Iran-Iraq e poi consecutivamente dopo, sì, dopo, dopo, dopo, è continuato comunque a intervalli l'Iran a minacciare sempre la chiusura, comunque il minamento del... del golfo poi magari non era avvenuto ma comunque c'è sempre stata questa minaccia per quello che l'organizzazione mondiale della navigazione dei marittimi internazionali è sempre stata quella che ha cercato di mantenere tra Oman e Iran lo stretto aperto negli anni e continua a lavorare in quel senso per evitare poi che al di là Dalla fine di questa tensione tra Stati Uniti e Iran lo stretto rimanga sempre sotto le regole internazionali e non a favore di Iran o dell'Oman deve essere un passaggio d'acqua libero per tutti.
16:39
Non sarà così.
16:42
e non sarà più così dopo l'intervento ma tornai ai marinai ma la paura nel senso quanto paura c'è nel senso si rimane lì per quattro mesi ma dicono beh pazienza è molto meglio così che non passare quando potrebbe succedere qualcosa o no?
16:58
Sì, quello sì, però abbiamo informazioni di tanti che vedevano passare o vedevano le esplosioni o vedevano passare i distri di sopra la loro testa.
17:07
Cioè passare col transponder spento che hanno fatto alcune navi, eccetera.
17:13
Sì, sono stati dei rischi e comunque sono ancora dei rischi perché non tutte le navi poi fanno riferimento alle linee guida della IMO e quindi hanno cercato di attraversare senza informare nessuno e quindi hanno messo a rischio sia la nave sia gli equipaggi e poi considerando quello che trasportano per la maggior parte, quindi carburanti eccetera, anche in caso di incidente diventa un disastro ambientale senza fine.
17:42
Eppure quando hanno sparato le navi, adesso la raccontano così, che sparano solo alla zona dei motori e le navi non sono affondate, non si è parlato di nessuna nave petroliere affondata, disastro ambientale, qualcosa di questo tipo.
18:01
Sì, quello è vero, però diciamo che è andata bene, perché poi a quel livello, visto le dimensioni dell'obiettivo, non può sempre andare bene. Poi se uno lavora in quella parte della nave… Certo, comunque quella parte della nave contiene oli combustibili, oli rubricicanti comunque, perché la parte… Non c'è un casino ambientale, non è super inquinato questa zona, il golf adesso?
18:28
Sì.
18:30
Al momento no, è un posto bellissimo tra l'altro con acqua cristallina, appunto perché se dovesse succedere sarebbe davvero un disastro, essendo anche un golfo chiuso con poco passaggio di acqua interna dall'interno verso l'esterno, quindi sì, sarebbe...
18:49
In ogni caso, grazie Fabrizio Barcellona, ci aggiorniamo, ricordo, International Transport Workers Federation, con sede a Londra, il coordinatore della sezione marinai e navigazione.
19:02
Io vorrei spostare la sede delle Filippine, se buona parte dei marinai sono delle Filippine, perché deve essere sempre Londra.
19:08
In Filippine, India. Allora, salutiamo anche Tiziano, che ci scrive che sta defogliando il Pino Nero in Trentino, e per ora si respira, ma fra un po' dice me ne vado a casa, giusto?
19:18
Sedisci il vino poi al pizzeghettone dove mangiamo la pasta perfetta e così il pasto, manca il secondo, il secondo è verdure.
19:26
Tra un po' parleremo proprio del caldo dopo la pubblicità. Devo dire che tantissimi mi criticano, cioè stanno dalla parte dei tennisti e dicono, primo, ma perché dovrebbero lasciare i soldi ai promotori, agli organizzatori? Ma infatti io quando dico che c'è una voglia di...
19:44
Lo ha detto il Papa, quando io riferisco la frase del Papa che dice c'è una voglia di possedere sempre di più, voglio dire anche da parte dei promotori, degli organizzatori, eccetera, e molti che sostengono quello che dici tu, che lo fanno anche per i tennisti, che invece, ed è vero questo, i tennisti magari che sono al 300 del mondo, che... Quindi viaggiano per tutto il mondo, fanno tornei, ma alla fine dell'anno, non dico che vadano in pari, ma insomma quasi, non è che guadagnano cifre astronomiche.
20:20
La domanda è perché vogliono più soldi gli organizzatori, i van, i proprietari, i soci eccetera, e chi ci guadagna? Quindi è giusto fare una trattativa, per esempio quando... Luciani e Milan rinegoziano i contratti milionari, io prendo 5 euro in più, io ringrazio.
20:37
Non ti insulto, ma potrei farlo, potrei farlo, potrei farlo assolutamente.
20:45
Bene, tra poco, dopo la pubblicità, parleremo allora del gran caldo anche noi, lo faremo per contrastare anche i luoghi comuni, quelli per esempio che Andrew Spannhaus ogni pietro spinto...
20:59
ci dice fuori onda vedremo se avrà il coraggio di darle anche in onda molto bene tra poco uno nessuno cento milan una trasmissione radiofonica condotta e organizzata in maniera faziosissima senza alcun contraddittorio
21:26
Sì. Parlo di Alessandro Milan, questo gran furbo.
21:42
Un programma, misteriosamente, in onda da anni sulle frequenze di Radio 24. Buongiorno.
21:49
Buongiorno.
22:10
Grazie a tutti.
22:30
Sì.
23:08
Grazie.
23:33
Io sono d'accordo con i tennisti, non è questione di quanto guadagni in termini assoluti, la questione è la percentuale su quello che incassa nei grandi tornei. Lo spettacolo lo fanno i tennisti, perché i soldi se li devono spartire altri?
23:52
Ma sì, l'abbiamo spiegata proprio così, sì, guadagnano percentualmente, pensano che di guadagnare percentualmente non abbastanza rispetto.
24:01
Ma io voglio che si paghi di più anche, io voglio che si paghi il ragazzino che prende le pade. E' il ball boy. E' il ball boy, io voglio che si paghino tutti. Ma no.
24:11
Quanto mi piace Andrew Spannaus, e viva il lunedì.
24:16
Anch'io.
24:18
Buongiorno, mi chiedete gentilmente a Spanhouse il suo lavoro che porta di concreto all'umanità, il parlare non so di che cosa che cosa ha detto.
24:30
Porta consumo di spritz che porta.
24:34
Allora, allora, devo dire, sì, adesso ci chiama e ci scrive anche il piastrellista di Chiavari che salutiamo. Dice, perché non salutate i piastrellisti che stanno piastrellando sotto il sole a Chiavari? Un abbraccio. Mentre il migliore è Andrea. Andrea, ragazzi, io sono in una serra a raccogliere pomodori. Fa così caldo che faccio fatica anche a capire cosa diavolo stia dicendo il buon Milano.
25:01
Ci chiede Andrea, contadino di Loano, me la mettete 10 secondi una canzone di Natale così si abbassa la mia temperatura percepita? Allora guarda, su richiesta di Andrea, per favore Pietro, fagli abbassare un po' la temperatura percepita. No, no.
25:25
E' abbastanza l'attalizzo, è così, facciamo abbassare la temperatura.
25:39
Va bene, dai. La conosco, vedi se conoscemi la Meluchetti o...
25:44
E' l'onnisciente qui.
25:47
chissà se la temperatura percepita da Andrea da Loano Andrea pensa alla neve che sta scendendo pensa un po' di neve un po' di fresco mettiti il cappotto quello pesante sta raccogliendo pomodoro però sai che è una delle proposte che è stata fatta quella di dire ricambiare le nostre abitudini lavorare all'alba lavorare all'alba vivere i pomeriggi si si no ma adesso è vero che adesso ci sono le limitazioni nel senso che giustamente tutti quelli che hanno i lavori all'aperto sui cantieri autostrade insomma quelli che i piastrellisti agricoltori poi si sospendono dalle 12 alle 16 ma l'idea è proprio quella di si torna la siesta insomma giustamente da dove nasce perché fa caldo l'idea è proprio quella di cambiare il modo di vivere comunque salutiamo a proposito del gran caldo Giulio Boccaletti scienziato e scrittore ben ritrovato buongiorno Boccaletti buongiorno Allora io segnalo oggi due articoli il sole 24 ore con Michela Finizio che esamina gli ultimi anni di dati di Trebimeteo e segnalo anche Gabriella Grayson che è anche una firma di Radio 24 sul Corriere della Sera racconta pagina 6 e sistema i vari Andrew Spannaus qui a fianco.
27:11
Non mi batti, non mi batti.
27:13
che vanno avanti con i luoghi comuni del ma ha sempre fatto caldo faceva caldo anche un tempo allora Giulio Boccaletti che si può dire a quelli come Andrew Spannaus che dice faceva caldo anche nel 2003 con l'ondata di caldo che tutti ricordiamo
27:30
Le ondate di caldo ci sono sempre state, quello che sta succedendo adesso è un'alta pressione che si è piazzata sopra l'Europa bloccando il transito di nuvole e quant'altro, quindi impedendo la formazione di precipitazioni, quindi aumenta... la temperatura. Quello che è diverso però è la frequenza e la profondità con la quale queste cose stanno succedendo. Quindi è vero che sono sempre successi le andate di caldo, ma stanno succedendo prima, stanno succedendo in maniera più profonda. Si sta assommando a un evento che succedeva l'aumento secolare delle temperature che è dovuto al cambiamento climatico.
28:09
Ormai sono 40 anni che ci si aspettava che queste cose sarebbero aumentate in profondità e frequente e così sta succedendo.
28:18
Tra l'altro infatti Andrew prima di darti la parola cito proprio questa frase di Gabriella Grayson nell'articolo del Corriere dice non è il record a raccontare qualcosa ma il fatto che i record arrivino sempre più spesso che è quello che ci ha detto Boccaletti. Prego Andrew.
28:33
Ecco, quella frase mi convince meno, però voglio chiedere al professore proprio questo, cioè arrivano prima e in modo più profondo queste ondate, perché io sono un po' pignoletto, Alessandro mi chiama... Precisetti, è Precisetti. L'anno scorso quando ho visto degli articoli dicendo sono aumentate di brutto le ondate di caldo, Nord Italia, io sono andato a guardare Trebimeteo, il meteo.it per gli ultimi 13 anni, E ho trovato che il numero di giorni oltre i 30 gradi non è aumentato di pochissimo, in realtà gli anni più caldi erano proprio quelli che mi ricordavo, a parte il 2003, che era di gran lungo l'anno con più giorni sopra i 30 gradi, e il 2019, io mi ricordo, il 2019 è caldissimo in un certo periodo, il 2022, però l'anno scorso, l'anno prima erano uguali a dieci anni prima in termini di numeri di giorni.
29:19
Cosa significa che è più intenso adesso, più profondo adesso?
29:25
La frequenza degli eventi è un lavoro statistico, quindi queste cose sono state pubblicate ampiamente. C'è una normalità, una climatologia nella quale esistono anche andate di caldo, nella quale esistono anche precipitazioni intense, le alluvioni, eccetera. Poi sopra questo c'è un altro segnale che si può estrarre facendo un lavoro statistico importante, non solo l'aneddotica, non si tratta solo di contare i numeri di giorni, nella quale si cerca di determinare se in effetti ci sia un segnale che non si può spiegare con la climatologia.
30:00
Questo fanno gli scienziati, si fa sia con le serie storiche che con i modelli e al momento non c'è altra spiegazione per quello che sta succedendo in media, nel mondo, in Europa e in Italia. Ma c'è il nigno quest'anno?
30:13
Il nigno Boccaletti un po' smentisce sull'influenza su questo caso.
30:20
Però bisogna stare attenti perché se si fa un discorso scientifico è una cosa, se si fa un discorso aneddotico è un altro. Il nino, un fenomeno conosciuto, ha un'influenza su varie parti del mondo, l'Europa non è necessaria in tutta questa.
30:34
Quindi che l'Europa sia impattata dal nino adesso, che tra l'altro è appena cominciato, è improbabile quello che sappiamo è questo la realtà però è un'altra cioè che non ci dobbiamo perdere nel dettaglio singolo perché gli eventi come si diceva succedono sempre quindi la questione non è che il singolo evento dimostra questa cosa si dice sempre così non si può legare un singolo le frequenze e l'intensità e questo non si deve solo dalle andate di caldo perché tra l'altro noi ogni volta ci focalizziamo su una cosa diversa quando vengono le andate di caldo parliamo solo di quelli intanto Ponte Lago Scuro che è il punto nel quale si misura il livello idrometrico del Po è andato sotto i 350 metri cubi al secondo proprio la settimana scorsa indicando che stiamo andando verso un altro momento di scarsità come c'è stato anche nel 2022 questi eventi si sono successi nel passato ma la loro frequenza sta aumentando e dove si misura in maniera specifica precisa la frequenza e l'intensità stiamo notando un aumento rispetto alla normalità che vuol dire che non è che non c'erano prima ma vuol dire che c'è un aumento di intensità e frequenza
31:38
le faccio un altro esempio Le alluvioni, adesso non stiamo parlando perché erano tutti caldo, noi misuriamo specificamente i tempi di ritorno dell'alluvione, cioè quanto frequentemente ci aspetteremmo a certi tipi di eventi.
31:51
Nel 23-24 per esempio abbiamo avuto 4-5 eventi con tempi di ritorno.
31:57
Per dire che quelle frequenze, quelle statistiche passate non rappresentano più il presente. Dopodiché, richiudo questa filippica un secondo per dire che la vera domanda, la vera questione però è se effettivamente è vero, come tutti gli scienziati dicono, che la frequenza dell'intelligenza,
32:12
necessità di queste cose sta aumentando la domanda centrale è non se sia vero ma cosa si fa cosa si fa cosa facciamo cioè il il se sia vero non è più nella comunità scientifica una discussione questo ci dice boccaletti e su questo io voglio cambiare un po' la domanda cosa significa per noi cioè io questo voglio capire perché se a milano negli ultimi dieci anni è aumentata la temperatura di quasi mezzo grado se non sbaglio c'è uno
32:39
se la gestisce è come se abitassi a Bologna se aumenta di un grado è come se abitassi a Firenze cioè io sono cresciuto a New York a Washington dove l'estate è più calda di qui l'inverno è più freddo di qui ma quando c'erano meno 42 gradi nel Minnesota non è che parlavamo tutti di raffreddamento cioè quali sono i cambiamenti che dobbiamo aspettarci noi ok le alluvioni ci hai detto una cosa già gli eventi estremi per il resto cosa ci cambia nella vita?
33:07
Questa è una questione importante perché la media, quel numero medio che viene, spesso di cui si parla dal punto di vista scientifico, in realtà si traduce in un cambiamento della statistica, quindi eventi estremi e quant'altro, sono quelli che hanno un problema. Il problema per noi, per l'Italia, per Bologna, per Milano, è che mentre queste cose stanno succedendo stiamo cambiando anche noi. Faccio un esempio, Bologna, che lei cita, come potete sentire dall'accento, io sono di Bologna. Allora, Bologna ha il 25% della popolazione sopra i 65 anni.
33:37
Dati i trend demografici entro 2050, sappiamo che quando le temperature percepite vanno sopra i 40 gradi la mortalità delle persone sopra i 65 anni aumenta, aumenta del 15%.
33:53
Quindi questo significa molto praticamente che a fronte di anche relativamente piccole avviazioni in questo momento delle temperature, della frequenza degli eventi estremi, noi potremmo trovarsi di fronte a dei problemi serissimi dal punto di vista del sistema sanitario.
34:06
In America abbiamo una risposta a questo, abbiamo una soluzione. In America? Anche qui però un po' meno, l'aria condizionata.
34:14
l'aria condizionata anche lì certo però l'aria condizionata richiede case con collegamenti sopra i 3 kilowatt la metà dei quali in Italia non ci sono quindi non è che non si può gestire questa roba però non si gestisce essendo sorprendente
34:29
presi ogni volta che succede quello che ci dice Giulio Boccaletti è che per gestirla bisogna come dire che tutto il sistema si muova bisogna guardare questo aumento a punto medio nel tempo e non si gestisce neanche negandolo o dicendo mettendolo in dubbio ma invece si gestisce programmando esattamente
34:56
Esattamente, la buona notizia è che possiamo affrontarlo, abbiamo gli strumenti, come dice lei bene, ci sono città in Medio Oriente che vivono in queste condizioni per molti mesi all'anno, però sono città che hanno un'economia diversa e che vivono in area condizionata 24 ore su 24 ore.
35:11
No, però ce lo spieghi appunto, se noi dovessimo proiettarci al 2050, lei ne ha scritto anche sul foglio dicendo saremo in una situazione con una media di temperatura sempre più alta durante l'anno, cioè ci avviciniamo più, che ne so, a zone soprattutto a Sud Italia, verso il Nord Africa, però... Lì vivono, come ci scrive il nostro trampista da Dubai, ci sono 40 gradi, si vive benissimo, ci sono zone del mondo dove queste temperature ci sono già.
35:43
Cosa dobbiamo fare per adattarli?
35:47
Però chiariamoci, la loro economia e la loro società sono totalmente diverse. Noi abbiamo un'economia del G7 altamente industrializzata, non facciamo solo servizi e porti come a Dubai, abbiamo un'agricoltura che è tra le eccellenze principali d'Europa, che crea valore e va protetto, abbiamo una popolazione molto più vecchia di quella del Nord Africa, eccetera. Quindi è vero che tecnicamente le soluzioni ci sono, è evidente, però vanno poi calate nella realtà. Noi abbiamo un sistema energetico,
36:14
energetico che è già al limite, se aggiungiamo l'aria condizionata a tutte le case di tutti gli italiani per tutta l'estate... Infatti già anche nel mio palazzo è saltata già 4-5 volte la corrente, ma tutti possono raccontare che nei grandi condomini di Milano, Torino, Bologna... Forse è mancata la lungimiranza... Eh sì, la lungimiranza è mancata, solo che adesso ormai in questa situazione ci siamo e quindi bisogna...
36:41
Sì, non è mai troppo tardi. Cominciare oggi è meglio cominciare domani. Vi ripeto, la questione si può affrontare, ma va affrontata. Esattamente, guardate come fece l'Italia degli anni 50. L'Italia degli anni 50 si trovava a gestire robe come il Polesime. Dopodiché 200.000 persone si spostano perché rompe il Po. Dopodiché abbiamo infrastrutturato il paese, abbiamo infrastrutturato il paesaggio nel bene e nel male per renderci resilienti alla realtà materiale che avevamo a quel tempo e costruire l'economia di oggi. adesso dobbiamo fare investimenti per costruire un'economia del 2050 nella quale le temperature saranno diverse gli eventi estremi saranno diversi e anche l'economia sarà diversa perché ricordiamoci che mentre tutto questo succede noi probabilmente dovremmo anche installare data center che devono essere raffreddati che devono utilizzare acqua ed energia quindi l'economia cambia assieme al clima e dobbiamo gestire entrambi
37:34
Allora, intanto ci fermiamo e ringraziamo Giulio Boccaletti, scienziato e scrittore, scrive per Il Foglio, scrive per Mondadori, i suoi libri li abbiamo anche presentati, l'ultimo è Il Futuro della Natura.
37:45
Grazie Boccaletti, ci sentiamo presto, anche dirige il Centro Euro Mediterraneo sui cambiamenti climatici, insomma, ne sa. Abbiamo imparato qualcosa di più, andiamo al traffico e poi rientriamo.
38:04
Uno. Nessuno. Cento milan.
39:16
Sì.
39:41
I messaggi scomodi che la redazione non vuole mandare in onda. A Dubai ci sono 50 gradi, eppure nessuno soffre. Come mai?
39:51
Ma che è il nostro trampista? Sono più giovani. Esatto, sono più giovani, come ci ha detto anche Boccaletti.
39:59
Che magari, magari se hanno 20, 25 anni, 30, 40, i nostri anziani, soprattutto quelli che non hanno l'aria condizionata, soffrono molto di più.
40:12
Dottor Milano, qui a Nuvolento o Nuvolera ci sono i cavatori di pietra, cominciano le 6 la mattina e finiscono le 11, pomeriggio cominciano le 16 o le 17 e vanno avanti con le 2 o 3 ore che vogliono fare ancora.
40:27
Giusto.
40:30
Allora.
40:32
Dottor Milano.
40:33
Sì.
40:38
vogliamo fare riabbassare la temperatura questa è dedicata a tutti gli agricoltori piastrellisti lavoratori sulle autostrade cantieri tutti quelli che lavorano al caldo ascoltate questa bella canzone di Natale che subito la temperatura percepita chiudete gli occhi pensate alla neve la neve sta scendendo al giornale radio buon Natale fa fresco e a lei
41:07
Senti che è Natale Bellissimo, dai Fa fresco, fa fresco I brividi, i brividi del freddo Ciao!
41:57
mi sa che ora le temperature che crollano molto bene ma magari fosse così semplice va bene e senti dagli Stati Uniti cosa ci devi dire il nostro ciuffolone arancione non ne ha fatte di grandi sparate negli ultimi 24 ore com'è possibile?
42:20
si eliminerà tutta la civiltà iraniana qualcosa del genere l'Iran non esisterà più ha fatto così Sono tante battaglie interne interessanti, uno che dovremmo seguire è la questione del voto.
42:34
Ho scoperto, ho letto sui giornali che è il presidente con l'indice di gradimento più basso dei sondaggi al 37%.
42:39
Non è il più basso, Bush è stato più basso, anche qui siamo un po' di terrorismo mediatico, è basso.
42:48
sta cercando di non far perdere i repubblicani al voto e quindi cerca di mettere un sacco di regole siccome si può votare non si può votare per posto eccetera dovrebbe stare zitto per quattro mesi fino adesso la strategia migliore le nove cause che hanno fatto in tribunale hanno perso quante? nove ecco Ci ho detto le cose che Trump cerca di fare, i tribunali federali dicono no, non lo puoi fare, non hai diritto di farlo, però vanno avanti imperterriti a cercare di creare un po' di confusione.
43:16
E vabbè, ce lo spiegherai bene nei prossimi mesi, ma anche nella seconda ora di Uno Nessuno Cento Milan dopo il giornale radio.
43:26
Uno Nessuno Cento Milan
43:35
Grazie.
43:50
La descrizione di un attimo, le convinzioni che cambiano, e crolla la fortezza del mio debole per te.
44:00
Anche se non sei più sola, perché sola non sai stare, e credi che dividersi la vita sia normale. Ma la mia memoria scivola, mi ricordo limpida, la trasmissione dei pensieri.
44:18
e la sensazione che in un attimo qualunque cosa pensassimo in due non poteva succedere E poi cos'è successo? Aspettami, oppure dimenticami, ci rivediamo adesso, dopo quasi cinque anni.
44:54
come sempre sei la descrizione di un attimo per me come sempre sei un'emozione fortissima come sempre sei bellissima
45:29
Ma ai metalli meccanici ci pensa nessuno dentro le fabbriche? Noi abbiamo un forno di cottura che è grosso come tutta Radio 24, bello, fresco.
45:40
No, ma diciamo così, è certo che ci pensiamo anche ai metalli meccanici, semplicemente non è che ho in mente tutto l'elenco di categorie di lavoratori che soffrono per il caldo, diciamo così, li comprendiamo tutti quanti. soffriamo anche noi per voi chiunque in questo momento soffre per il caldo sul posto di lavoro si ritenga compreso da noi e salutato quindi anche mentre i meccanici ci mancherebbe
46:11
Buongiorno a tutti, volevo sapere che cosa succede se perde l'elezione di mettermi a Trump?
46:18
Diventa un'altra zoppa, lo sarà in ogni caso un po', però diventa molto meno capace di imporsi.
46:26
non pensate ai fornai ecco salutiamo anche i fornai ma i fornai vi iniziano presto alle 5 di mattina vero? e ringraziamo voi che si alzano alle 4 si alzano alle 4 per lavorare inizieranno alle 5 però sono al forno quindi anche alle 5 del mattino vicino al forno non è che lavorano sulla spiaggia io sono andato a un posto che faceva pizze l'altro giorno caldissimo lì dentro non avevano neanche l'aria condizionata le pizze davanti al forno mannaggia molto bene allora sono le 19 minuti la seconda ora di uno nessuno centomilan Allora adesso non è che vi vogliamo segnalare un podcast, un podcast che tra l'altro abbiamo già segnalato in passato, ma oggi è proprio il 29 giugno e oggi quindi ricorre la vicenda della strage dell'incidente ferroviario di Viareggio, forse lo ricordate, era il 29 giugno del 2009 alle 23.49.
47:32
Morirono 32 persone, ma ci furono anche tantissimi feriti gravi, con anche ferite che si porteranno per tutta la vita, fisiche e non solo. La vicenda è diventata nuovamente al centro dell'opinione pubblica perché l'amministratore delegato di allora delle ferrovie, Mauro Moretti, è finito in carcere dopo tanti anni. Fa sempre effetto quando un potente o comunque un uomo... è un uomo di potere che è stato per tanti anni uomo di potere mi è capitato anche di intervistarlo tanti anni fa dopo diversi anni finisce per la sentenza definitiva in carcere salutiamo l'amico Giovanni Savarese eccoci qua Giovanni ciao buongiorno ciao ciao ciao io ricordo che Giovanni Savarese insieme a Paolo Buzzone ha fatto il podcast Il tramonto a mezzanotte che racconta nei dettagli proprio quella tragedia Giovanni
48:27
Sì, diciamo che torniamo ogni tanto e direi anche per fortuna a parlarne perché forse oggi la vicenda gode di quella tensione che a suo tempo non ebbe per ragioni che abbiamo già parlato in passato, non che ci sia come dire da festeggiare perché una persona va in carcere però se è l'occasione per raccontare una vicenda che è più di questo insomma è sempre una buona occasione ecco.
48:56
Ci ricordi quella tragedia che per molti è nella memoria ma non tanto nei dettagli come voi avete raccontato?
49:04
Certo, quella notte del 29 giugno di ormai 17 anni fa, un treno merci, 14 convogli che trasportavano GPL, deragliarono transitando proprio nella stazione di Viareggio, uno di questi carri si squarciò, quel gas di petrolio liquefatto si espansi a una velocità incredibile, quindi da liquido a gassoso, ricordano tutti questa specie di nebbia bianca che si diffuse qualche minuto prima di una serie di esplosioni che però avvennero di fatto uccidendo persone che erano in casa perché di fianco ai binari ferroviari proprio nel punto dove ci fu il deragliamento non c'erano protezioni rispetto a questo quartiere di via Ponchielli che fu prima quindi invaso da questo gas improvvisamente che va saturato tutta l'area e gli edifici e poi tre esplosioni nell'arco di qualche secondo.
50:06
crearono un disastro incredibile ricordiamo 32 morti tra l'altro 11 subito ma poi molti dopo per le ustioni e perché l'amministratore delegato è andato in carcere fa sempre effetto appunto come diceva Alessandro uno che non c'entrava niente quel giorno direttamente però alla fine è condannato per omicidio
50:28
Vedi Andrew, in realtà non è stato condannato per omicidio, tanto è vero che nella prima Cassazione le accuse di omicidio colposo che avrebbero portato le condanne ben più in alto caddero, in realtà andarono in prescrizione, quindi gli imputati non hanno risposto di omicidio colposo, è andato in carcere per un disastro colposo, incendio eccetera, semplicemente perché è stato riconosciuto in maniera molto chiara, hanno messo controllo, Ferrovie dello Stato noleggiava quei carri merci da una ditta americana e dalla sua succursale tedesca quel pezzo che si ruppe su uno dei carri non era stato controllato anzi la manutenzione era stata fatta era stata coperta di vernice la ruggine di uno di questi assili che spezzandosi provocò quel disastro l'ho messo a controllo semplicemente come dire io mi affido al fornitore e poi non controllo però che faccia il suo lavoro i giudici hanno detto questo quindi la responsabilità ultima quando ci lamentiamo degli amministratori delegati la responsabilità ultima per uno da qualche parte che non l'ha fatto no no in realtà perdonatemi pagò anche l'operaio che fisicamente stese quella vernice sulla ruggine è una catena di responsabilità che però arriva fino al vertice questo sicuramente
51:49
questo sicuramente oggi se volete sul messaggero per esempio c'è una mezza pagina che racconta i primi giorni in carcere di Mauro Moretti nel senso che un politico il senatore del PD Walter Verini è andato a incontrarlo vabbè insomma come si è integrato anche in una cella di sei di sei detenuti, non so Giovanni c'è anche questo aspetto che ovviamente nel podcast non è trattato perché il podcast è realizzato prima della sentenza, però fa un po' effetto vedere che appunto un altissimo dirigente alla fine poi paga, paga in 17 anni dopo.
52:26
Allora questa vicenda è da un certo punto di vista per me pericolosa nel senso che Come sai, mi conosci, non sono un populista, non amo il populismo.
52:38
Però Mauro Moretti non è stato una persona laterale, lontana rispetto alla vicenda di Viareggio.
52:44
All'indomani della strage di Viareggio, ancora con i giornalisti coperti di fuligine che avevamo passato la notte sul posto, nella sala del comune di Viareggio, Moretti entrò dicendo non attivo le assicurazioni perché noi non c'entriamo niente, In aula disse in Parlamento, è stato uno spiacevolissimo episodio, cioè la durezza da manager di Moretti, le posizioni prese e soprattutto le posizioni dei governi che si sono susseguiti durante i processi raccontano una cosa molto netta e molto brutta per quanto mi riguarda.
53:19
Cioè che quella vicenda, quelle vittime sono rimaste lì a Viareggio mentre i governi, la politica, si sono stretti intorno al manager e al manager pubblico. Questo, come dire, da un certo punto di vista è comprensibile, per me segna uno scolamento profondo, Viareggio quello racconta tra chi governa e le persone.
53:42
In ogni caso noi Giovanni ti ringraziamo, ricordo ascoltate il podcast Il tramonto a mezzanotte.
53:50
Permettimi solo una cosa, 30 secondi anzimeno un ricordo di Donatella Francesconi che era una giornalista del Tirreno, collega morta un anno fa.
54:00
che ha raccontato la vicenda di Viareggio con una capabilità e una correttezza professionale meravigliosa e io nel giorno in cui ricorre quella strage vorrei ricordarla davvero.
54:13
hai fatto bene hai fatto benissimo il tramonto a mezzanotte ovviamente è disponibile in tutte le piattaforme Giovanni Savarese con Paolo Buzzone perché lì quell'incidente quella tragedia è raccontata molto molto bene molto in dettaglio grazie Giovanni ovviamente un abbraccio e allora caro Andrew torniamo a parlare di un tema che abbiamo affrontato già nei giorni scorsi anche se tu non c'eri tu sei papà anch'io sono papà abbiamo figli adolescenti in quell'età in cui l'adolescenza abbiamo scoperto dai neurologi che arriva fino a 23-24 anni in Italia ancora di più a 30 ma Nera ti ricordo che l'anno prossimo festeggerà i 60 anni e abbiamo già detto che faremo la festa di uscita dall'adolescenza quindi Leonardo Manera però è un caso un po' eccezionale i ragazzi italiani arriva a 60 anni Allora c'è stato il rapporto, la relazione del Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia, quindi parliamo di droga.
55:16
La cocaina è la più pericolosa e partirei da un dato e cioè un minorenne su quattro fa uso di droghe, aumentano le sostanze sintetiche e soprattutto aumenta l'utilizzo di quelle che non sarebbero droghe ma sono farmaci che usano pastigli antidepressivi, anche perché quelli magari li trovano facilmente anche nelle case dove magari i genitori i fratelli i fratelli maggiori la distribuzione non è che devi andare in Afghanistan a prenderlo sono a volte nel cassetto di casa comunque vogliamo salutare Simone Feder casa del giovane di Pavia psicologo buongiorno Simone ben ritrovato buongiorno a voi Allora, non ti stupirà sicuramente questa relazione del Parlamento, è una relazione doverosa che ogni anno viene fatta sull'utilizzo di cannabis, inalanti, solventi, stimolanti, allucinogeni, anabolizzanti, chi più ne ha più ne metta.
56:18
Simone, non ti stupisce ovviamente questo dato, un minorenne su quattro fa uso di droghe.
56:24
Il problema è sempre quello, dobbiamo chiederci perché. Perché anche...
56:30
Come scrivevo su Vita, questa diffusione di cocaina, di crack soprattutto, Milano è cresciuto in un modo spaventoso, anche la chetamina.
56:40
non possiamo che leggere solo una tendenza di mercato una moda ma proprio una sorta di un riflesso di questa società che chiede sempre di più di essere al passo con tutto sempre all'altezza bisogna correre veloci tutto questo inficia molto anche la vulnerabilità soprattutto dei ragazzini più fragili ecco perché non bisogna fermarsi allora io credo molto che oggi questa lotta al contrasto alle droghe non può proprio limitarsi ad un contrasto allo spaccio o anche alla cura di tutto quello che dopo i numeri succede ma dobbiamo interrogarci proprio su che tipo e modello di società stiamo costruendo per i nostri giovani
57:32
voi di giovani ne vedete tanti ognuno ha una storia diversa ognuno ha il suo percorso diverso ma generalmente se dovessi fare una fotografia media del perché si ricorre alle sostanze cosa dicono più frequentemente?
57:50
I giovani che incontro innanzitutto sono giovani sempre più compromessi perché oltre l'utilizzo di sostanze in età precoce, pensate che ho avuto una richiesta di inserimento di un dodicenne, cioè dodicenne.
58:06
fai fatica anche per questo che va rivisto anche la nostra risposta al trattamento sono ragazzi sempre più compromessi nel funzionamento mentale perché utilizzando le sostanze in età così ancora in via di sviluppo compromette tutto questo loro funzionamento
58:24
Ne abbiamo parlato la scorsa settimana con il neurologo Rosario Sorrentino che ci spiegava in questo Instant Book, ha raccontato come l'utilizzo anche dei cannabinoidi in ragazzini che hanno proprio questo cantiere aperto del cervello dove l'amigdala prevale sulla razionalità, l'utilizzo delle droghe può veramente slatentizzare delle malattie gravi e permanenti.
58:51
è psicosi permanenti è come dare una martellata al cervello cioè non lo recuperi più come prima e tutto questo mondo di rabbia di ansia di nervosismo di ostilità di questa carica che i giovani hanno appena entrano in comunità nel momento che tu instauri con loro una relazione capisci che il problema per rispondere alla sua domanda qual è la solitudine il sentirsi soli nonostante siamo sempre in balia di tutto questo mondo social che continua a parlare ma poco a incontrare e allora quando tu l'antidoto resta proprio quella la relazione con l'altro però anche lì mi faccia fare ancora un appello a tutto il mondo accademico oggi se non prepariamo gli operatori a reggere questo disagio questo urto che è molto forte ne pagheremo caro prezzo perché facciamo fatica sempre di più anche a trovare operatori che stiano con i nostri giovani e poi anche l'altro dato che non si può essere così ridicoli nel continuare a non fare le lotte anche sindacali sull'aumentare i salari di questi educatori che non è più un educatore di un tempio dove ci avevi anche dall'altra parte un ragazzo che accoglievi che però Era fortemente una risorsa, dopo pochi mesi
60:07
riprendeva a vivere, ti dava una mano anche nei laboratori, nelle comunità.
60:12
Oggi sono più devastati.
60:18
Per lo più poi trattiamo anche il tema delle nuove droghe.
60:23
è tutto un mondo che continua a cambiare anche con le basi molecolari perché questi venditori di morte sanno come aggirare il mercato il tema è però perché oggi i giovani continuano a cercarle questa è la domanda le pressioni che sentono sono più pressioni sociali dicevi che si sente la solitudine è una cosa principale però anche all'inizio diceva le pressioni di dover performare sono più se sono dei ragazzi
60:51
c'è la scuola dove sono queste impressioni ma tutto il mondo anche di una famiglia che non riesce più o anche a a leggere i segnali i primi segnali, le prime avvertenze anche tutta questa fatica anche a livello proprio delle famiglie di chiedere aiuto arrivano quando ormai i giovani sono un po' alla frutta il tema è questo effettivamente, chi è mi faccio la domanda di Andrew Spannaus questo volere essere iper performanti ma chi instilla in questi ragazzi, cioè
61:29
Noi come genitori lo chiediamo, ecco i nostri comportamenti sbagliati, i social, la tv, la scuola, perché a me sembra invece che i ragazzi siano molto protetti.
61:44
Visto che sono in difficoltà, se anzi la scuola li promuove tutti, non importa se la verifica non sei pronto, vieni domani, studia pure dopo domani, programmiamo tutto.
61:59
Ecco, bisogna dal mio punto di vista, senza voler insegnare nulla a nessuno, insegnare anche la fatica di crescere, la fatica di far fatica. Oggi davvero alleviamo tutto e poi hanno un'emotività che basta un nulla che esplodono. E poi tutto questo anche adesso... Il vuoto, quando si parla di il vuoto giovanile, il vuoto spesso quello che incontro io è dato dal troppo pieno di aspettative.
62:30
Quando torno a un ragazzo da scuola, com'è andata? Chiede il genitore. Spesso i ragazzi mi riportano che...
62:41
all'avvocato del diavolo ma siamo cresciuti con generazioni in generazioni in cui i genitori ci chiedevano solo quanto hai preso? 5, 6, 7 oggi si dice che non si dovrebbe quando il ragazzo torna chiedere subito come è andata la giornata però mio papà e mia mamma non mi hanno mai chiesto come ti sei trovato nella classe con i professori chiaro
63:04
oggi c'è bisogno anche di questo perché c'è questa fragilità che noi lasciamo crescere sperando che basta che si alzino con l'altezza e tutto il resto che poi capirà ma non è più il tempo di lasciarli far capire perché qualcuno glielo insegna poi Pensate quanto spingono la relazione al Parlamento, fotografa anche un po' una dipendenza da internet, da social e da una chiusura anche da un sacco di giovani che non vanno più a scuola.
63:38
Tutte queste avvisaglie le intercetti sicuramente nella famiglia e se lasci correre poi raccogli i cocci.
63:46
le dipendenze io l'ho detto così ma leggevo non solo nella relazione del Parlamento ma un articolo di qualche giorno precedente c'è per esempio la dipendenza dal paracetamolo cioè i ragazzi cosa fanno? la tachipirina vanno nella zona dei farmaci di casa e magari trovano l'antidepressivo, il paracetamolo e si calano quelle robe lì
64:14
Mila lei pensi anche io in questa settimana ho fatto un articolo sulla provincia pavese nel quale raccontavo purtroppo di un'altra tendenza del giovanile che non c'entra nulla con le droghe ma lo diventa perché è gassi esileranti anche questi palloncini acquistano poi oggi c'è la tendenza dei giovani anche a ricercare lo sballo ma anche a ricercare quelli che sono i promoter dello sballo vogliono essere di tendenza per cui acquistano il gas lo rivendono e poi i genitori sono disperati perché si ritrovano un figlio che passate le medie si sta preparando all'inserimento in prima superiore e lo trovano in questi giorni una mamma disperata mi dice io non pensavo mai di dover affrontare anche questa cosa mi dica come fare ecco perché questi non sono allarmi che vanno portati all'attenzione dei servizi per le dipendenze perché altrimenti non ce la capire più però voglio dire bisogna sempre di più creare questa comunità educativa in tutti i sensi dove ci si accorge e si attenti a qualsiasi cosa
65:27
In America immagino che sia la stessa cosa, quindi chiedo a Andrew Spannausi.
65:32
Di droghe tra i ragazzi, sono cambiati gli usi, come ci sta raccontando Feder, delle pasticche, tantissime cose. Però a me colpisce molto, e si parla molto in America anche di questo aspetto, solitudine, social. I ragazzi in realtà sono più mosci oggi, ma anche per questo più fragili. Alla fine abbiamo questo paradosso, qualcuno infatti come i nostri ascoltatori dice beh allora calcina il sedere, però non funziona così, siamo in un mondo dove ci sono altre pressioni, noi abbiamo vissuto più pressioni probabilmente di prestazione da giovani, loro vivono pressioni in un modo diverso.
66:14
forse senza voler trovare con una ricetta semplice la soluzione ma le pressioni dei social sono immersi in questo mondo parallelo da quando hanno 10 anni 11 anni 12 anni con i cellulari e probabilmente gli creano delle pressioni che a noi possono sembrare un po' ridico magari fossero le depressioni fossero quelle lì quando avevo 12 anni eppure è molto interessante
66:41
come si fa Simone Feder per dare una risposta concreta perché voi la vedete come punto di arrivo purtroppo purtroppo la prevenzione secondo me inizia chiaro molto prima quando un ragazzo comincia l'aiuti a far gestire anche le proprie emozioni si costruisce delle relazioni sane bisogna anche a livello amministrativo politico investire perché che contano i numeri se non facciamo altro bisogna investire in strutture dove i giovani si possano sperimentare in ambienti sani dove si sentono accolti e non giudicati anche se commettono degli errori perché questo gli aiuta a reggere anche le frustrazioni su altri perché guardate che io vedo molto forte la presenza di chi usa sostanze è un po' come una sorta di terapeuticità utilizzano spesso per attutire tutto questo mondo interiore che li devastra ed ecco perché la risposta quando costruisci con loro qualcosa di significativo di valido accende la lampadina del cambiamento
67:50
Grazie a Simone Feder della Casa del Giovane di Pavia, noi per il momento ci dobbiamo fermare per gli aggiornamenti sulla borsa. Poi abbiamo da parlare dei festeggiamenti del 4 luglio, tutto pronto, c'è una disfida incredibile del Presidente americano contro le alghe. le alghe, attenzione, chi vincerà sembra un po' quei film dell'orrore Predator vs Alien e c'è chi è dalla parte delle alghe, eh, quindi Donald Trump o le alghe, chi vincerà entro il 4 luglio, lo scopriremo e ve lo spiegheremo dopo la borsa vedo Deborah Rosciani, pronto, vai, vai dobbiamo andare nel nord della Normania a a a a a a a Nel nord è la Normania Capolavoro di Milan Normania In Normandia Uno Nessuno Cento Milan Normania Nel nord è la Normania Normania
69:37
Sous-titrage ST' 501 Grazie a tutti.
70:38
Grazie.
70:55
ho una proposta Milan spegni l'aria condizionata del tuo studio così da dimostrare la tua solidarietà ai lavoratori forza forza solidarietà lui ha freddo ha freddo no no l'altro giorno ho ricordato che si era bloccato eravamo arrivati con c'erano delle mangrovie che crescevano nello studio sembrava di essere era più di 30 gradi qui dentro in Thailandia
71:23
Quindi abbiamo vissuto la solidarietà. Esatto.
71:28
Una categoria che nessuno immagina sicuramente sono i restauratori di Lapidei, che fra l'altro di Lapidei è un mondo al femminile. Si lavora in cantiere né più né meno come muratori, mentre quelli degli affreschi possano lavorare in cantiere ma in ambienti solitamente più protetti.
71:52
quella risposta a chi ci aveva scritto perché non sono le quote rosa per i minatori per i muratori ecco ci sono le restauratrici molto bene attenzionati a controllare i cantieri chi ci pensa?
72:07
eccolo
72:08
ricordiamo sempre che abbiamo inglobato tutte le categorie quindi voi però giustamente continuate a dirci chi ha caldo chi sta lavorando però le restauratrici dei lapidei non ci saremmo mai ha ragione lei
72:24
Pensando agli anni 70, 80, 90, dove i social non c'erano, comunque c'era l'eroina, la cocaina, c'era l'ashish, la marijuana, c'erano i trip, gli acidi, l'SD, le micropunte e poi c'erano i medicinali, i plegini, i tavor, i giovani e la droga sarà una cosa che anche nel 10.483 ci sarà questo problema.
72:53
Prima di capire se vincerà Trump o vinceranno le alghe, se sono rapidi due ascoltatori che ringraziamo già per la rapidità. Omero dalla provincia, no non dalla provincia, da Bergamo. Da Bergamo. Prego Omero.
73:11
Sì buongiorno, disturbo per questo, l'argomento l'avete già fatto prima però...
73:17
Ho un dubbio, un pensiero. Io sono un imprenditore, ho dei dipendenti, lavorano sotto di me, eccetera. È giusto che se loro sbagliano sia io rispondere. Mi sto collegando ovviamente al discorso del manager condannato alla pedagogia.
73:31
È giusto perché sono io responsabile. Però la domanda che mi faccio in questi giorni. Il manager è responsabile dei contratti dei lavoratori, ma chi sopra di lui ci sarà un ministro che l'ha messo lì. Non so chi sia, non ho la minima idea. Ci sarà sopra il ministro qualcuno che ha messo lì il ministro, perché allora se è responsabile deve essere responsabile anche quello che c'è sopra.
73:52
Però lì è una responsabilità semmai politica di scelta, non è una responsabilità di gestione dell'azienda.
74:00
Anche le madri che hanno parturito, portate nel mondo. Esatto, così si potrebbe risalire all'inferno.
74:07
Finito, va bene, l'osservazione è giusta, la facciamo nostra, credo che la nomina dell'amministratore delegato in questo caso delle ferrovie sia una nomina appunto di tipo politica manageriale che non è che dà una responsabilità al politico che lo sceglie di un eventuale errore o di un eventuale, come dire, quello potrebbe essere per orientamento ma se questo è un errore proprio violazione di una legge, di una norma che poi dopo il politico non è che gestisce l'azienda ma nomina una persona che è l'amministratore delegato che deve gestire l'azienda sentiamo, grazie Omero, sentirei a Roma Pietro Buongiorno Pietro.
75:09
E quindi si toglie via il vagone eletto. Bene, rispetto ai miei colleghi francesi, svizzeri, tedeschi e tutti quanti, tutti i colleghi, compagnia internazale, riassunti su business emergente, che erano quelle delle frecce rosse, a noi ha preso e ci ha messo in disoccupazione. Una cosa che a 53 anni, dopo 30 anni di azienda, dopo aver fatto 2000 corsi in FES, comportamentistica, gestione e risoluzione dei conflitti a bordo treno, una preparazione milioni di lire spese da FS per formare assistenti di bordo buttati nel cesso per la lungimiranza di questo uomo orribile capisco la sua ragione
76:00
perché sicuramente la vicenda lavorativa, professionale l'ha molto segnata e si capisce.
76:09
La tragedia è stata una questione diversa, umanamente ho capito che lei è molto attrabbiata.
76:15
Anche Savarese ci ha detto che la risposta di Moretti anche alla tragedia però è stata molto dura e quindi vi asmevo.
76:24
Le terrei separate, lei li vuole tenere insieme per dire il tipo di persona, di manager che è stato moro moro.
76:32
Non ho merito di ciò che è successo, però nella vita, come si dice, quando tu non sei una persona, ci si poteva comportare in maniera diversa.
76:45
Non c'è dubbio, semplicemente stavo dicendo di tenere separate le sue vicende, quella sua vicenda professionale che ci ha raccontato.
76:52
Certo le ha lasciato molte scorie umane. La ringraziamo Pietro da Roma.
77:01
Ma cos'è sta storia delle alghe? Perché guarda che subito, stai attento che il trumpista subito ti bacchetterà perché Trump tra le altre cose ha postato una foto dicendo ecco the pool, cioè la piscina.
77:13
C'è la Reflecting Pool, è una lunga piscina, poco profonda, c'è una piscina così per... Per modo di dire. Non dove ci si va dentro lì, ma per bellezza, che c'è sulla mall, questo grande spazio di prato tra il congresso americano e il Lincoln Memorial in fondo. Dove si sta facendo adesso la grande fiera per i 250 anni negli Stati Uniti. Dovrà essere tutto perfetto.
77:44
Infatti però questa piscina, Reflecting Pool, storicamente entrano le alghe, quindi invece di essere azzurrina spesso diventa verde. Obama aveva speso qualche milione per cercare di sistemarlo, ma sono tornate le alghe. Sono tornate le alghe. E quindi Trump è arrivato e adesso è annunciato tutto, io sistemerò questa piscina. Io so perché quel idiota di Obama è stato incapace di farlo.
78:12
Lui toglierà le alghe, quindi vincerà Trump.
78:13
Non solo, hanno svuotato, hanno detto togliamo tutte le alghe, hanno rifatto un colore più scuro, il fondale, poi hanno rimesso, bellissimo, dopo pochi giorni sono tornate le alghe, è diventato verde, verde, giusto? Queste alghe... e ha detto questi sono i comunisti democratici che stanno sabotando e addirittura si staccano i pezzi di vernice dal fondo e c'era uno un campione olimpico scusa lì avranno fatto allora i lavori male ci sarà qualche sabotatore un ciclista olimpionico ha partecipato a tre olimpiadi e è andato lì a toccare uno dei pezzi che si era staccato l'hanno arrestato Allora è stato detto vedi che lui sta sapotando e sarà un democratico.
78:55
Ho capito, però effettivamente chi sono questi lavoratori?
78:59
Adesso devo rifare tutto perché se non hanno fatto bene il lavoro... Ma il problema è che Trump ha messo così tante...
79:04
Ma le alghe però?
79:05
Il problema sono le alghe. Le alghe è perché c'è un sistema tutti di tubi che fa entrare l'acqua e è molto difficile togliere le alghe. Ma adesso in questi giorni sono comparse delle persone, dei manifestanti fuori dalla piscina... a favore delle alghe loro dicono noi siamo dalla parte delle alghe tutte le alghe all alga matters all lives matter quindi basta non potete uccidere le alghe è sempre vita uno è vestito come una rana pensavo come un'alga E l'idea è di, in modo scherzoso, attirare l'attenzione a questa cosa.
79:41
Il problema è che Trump ha messo una grandissima enfasi su questa cosa. Dice, guardate, io farò quello che gli altri non hanno potuto fare, tra l'altro per dieci volte il costo. Trumpista, dimmi se era solo otto volte, nessun problema. E così alla fine però è fallito entro pochi giorni e bisogna rifare tutto.
79:56
Vabbè, ma alla fine...
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Ma si parla tanto di questa cosa.
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Il 4 luglio ci saranno queste alghe oppure no?
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secondo me il 3 luglio toglieranno tutte le alghe così per un giorno per un giorno magari il sistema è difficile perché è un sistema di tubi vecchi eccetera che le alghe l'acqua, l'alga è la vita su questa disfida io andrei al traffico buonasera a tutti inizio scusandomi per il fatto che siamo uno due
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Nessuno.
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Cento mila. Nessuno. Cento mila.
80:32
That's America.
81:18
Don't ask me.
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Allora, ti ricordo che poco fa da Simone Spezia c'era il nostro ministro degli esteri, Tajani, che ha detto andremo a Villa Taverna a testa alta e schiena dritta per i festeggiamenti del 4 luglio. Che linguaggio? Dei rapporti tra Italia e Stati Uniti. Poi ti segnalo che gli Stati Uniti sono ancora in corsa per i mondiali di calcio, a differenza dell'Italia.
82:31
Lo sapevo, l'avevo sentito. Adesso siamo ai... sedicesimi contro la Bosnia quella che ci ha eliminato la Bosnia quindi se noi battiamo la Bosnia noi siamo nettamente più forti di voi anche se non si può pareggiare perché è eliminazione
82:49
Donald Trump ha scritto sul suo social i numeri della FIFA sono di gran lunga superiori a qualsiasi altra coppa del mondo. Lui è sempre il meglio del meglio del meglio di chiunque.
83:02
Ma sta succedendo una cosa bellissima che racconteremo nel podcast in questi giorni.
83:08
That's America!
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E tutto il mondo sta riscoprendo l'America, soprattutto gli europei, ma che bello, tutto grande, sono tutti ricchi, così sembra, così vedono loro.
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Tutto grande sì, tutti ricchi no, vedono male, tutto grande sì in America, abbiamo detto che una delle caratteristiche è che tutto è più grande, più grande è lo spazio, sono più grandi le macchine, racconteremo delle free refills di cui abbiamo già parlato, di Buckees, cos'è Buckees? scoprirete ascoltando il podcast la prossima puntata però ci raccontavi in chiusura mi raccontavi prima durante la pausa che ci sono importanti sentenze a Corte Suprema per esempio sul tema dei migranti che avevamo lasciato all'epoca della ICE la famigerata ICE
84:00
Allora, la Corte Suprema sta finendo il suo termice, la sua legislatura, diciamo così, di quest'anno, la stagione, e quindi escono le sentenze e usciranno, per esempio, quelli sull'Ussoli, dove probabilmente diranno che Trump non può toglierlo, uscirà quello su, potrebbe essere questa settimana, sulla Federal Reserve, dove probabilmente la Corte Suprema dirà no, non puoi licenziare quelli della Ferrosa.
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Ma finisce la stagione perché poi se ne vanno in vacanza. Se ne vanno in pausa, come 24, come...
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come la televisione che polemiche cioè va di pausa tre mesi non come i vetrai di Murano o le guide turistiche che salutiamo tutti che avete caldo però su tante cose questa corte comunque è conservatrice la cortisprima attuale e danno delle vittorie a Trump e hanno dato due vittorie sull'immigrazione abbastanza importanti Trump può Legittimamente bloccare chiunque dall'entrare e mettere piedi sul suolo americano per chiedere asilo. Non devi permettere a qualcuno che deve chiedere asilo di entrare, di passare.
85:00
Lo puoi tenere fuori, così non ha nessun diritto. Fuori in che senso? Fuori dal confine.
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E se uno si presenta al confine?
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lo puoi fermare dall'altra parte e dire poi devi chiedere asilo attraverso l'app o attraverso un ufficio che sta in Messico questa era la politica della prima amministrazione e ha il diritto di fare questa e l'altra cosa che può fare è che può togliere la Temporary Protected Status cioè ci sono alcuni gruppi di immigrati a cui si è data la protezione chiamata temporanea molti sono dell'Aiti per esempio Haiti potevi dire anche Haiti e Trump sta cercando di dire no io voglio togliere cioè porre fine a questo stato temporaneo e così se ne devono andare la Corte Suprema ha detto sì lo puoi fare e nessuno può sindacare sulla tua decisione perché sei il Presidente anche perché alla fine se decide la Corte Suprema è la decisione finale E' finale e devo dire che ci sono basi legali per dire queste cose, sono cambiamenti rispetto al modo in cui funzionava la politica americana, però non è che posso dire no hanno stravolto la Costituzione, no hanno interpretato la Costituzione per dire in questi campi qui il Presidente ha il potere e gli altri o il Congresso deve fare una legge oppure non si può obiettare.
86:22
e vedete che di queste due decisioni per esempio non ne hanno parlato molto i giornali italiani ma noi abbiamo il nostro Andrew Spannaus che ci racconta tutto questo qui in diretta ogni lunedì e ce lo racconta anche nel grande podcast che adesso andiamo a registrare che è That's America!
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visto che il nostro Pietro Lacorte te lo ha fatto io sono andato dietro lui con un po' di vibrato rifacciamolo meglio ci salutiamo ci troviamo domani alle 9 perché noi dobbiamo andare a registrare That's America Uno, uno Uno, nessuno Uno, nessuno Uno, nessuno Nessuno
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Vergogna!