Radio 24|2378 - Tasse, molti italiani ne pagano poche
Un morning show sui fatti e i temi dell’attualità, letti con uno sguardo molto personale, quello di Alessandro Milan. Tra i molti avvenimenti, il conduttore sceglie quelli che lo interessano, creando una sua personale prima pagina, raccontando la giornata secondo il suo punto di vista, con le notizie e gli avvenimenti di maggior impatto sulla nostra vita quotidiana. Anche quest’anno Milan è accompagnato dallo sguardo disincantato e ironico di Leonardo Manera. A dare concretezza ai temi ci sono le storie, quelle dei personaggi famosi e delle persone comuni , imprenditori, insegnanti, studenti, pensionati che concorrono con le loro esperienze e le loro emozioni a raccontare le molte sfaccettature della realtà. Ci sono gli ospiti e ci sono i personaggi a cui dà vita Leonardo Manera, che rappresentano le esasperazioni della realtà e spesso sono più veri del reale. E poi le rubriche Il funambolo del giorno e a grande richiesta tornano La carta costa, ossia l’articolo di giornale più inutile del giorno a insindacabile giudizio del conduttore, e Mani sul volante, cioè la notizia che fa arrabbiare di più.
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Episodens resumé
L'episodio esplora una vasta gamma di temi di attualità, analizzando le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, il futuro dell'energia nucleare in Italia attraverso i piccoli reattori SMR e le dinamiche di potere in Russia e Medio Oriente.
La discussione affronta inoltre criticità sociali ed economiche, come l'evoluzione delle tecniche di riciclaggio mafioso nel settore della ristorazione, le nuove forme di truffa via WhatsApp e le sfide legate alla politica industriale americana, concludendosi con riflessioni su riforme programmatiche in Italia riguardanti i giovani espatriati e il sistema pensionistico.
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Sono un imprenditore che sposta soldi, compra società, vende società, eccetera. Ma ti è mai capitato di essere stato un po' buggerato in qualche bonifico? Sì, in una società del gruppo 600 mila euro.
00:05:23 · L'intervistato racconta un episodio personale di frode bancaria subita tramite un falso messaggio WhatsApp.
gli impianti a cui sta pensando il governo sono impianti nuovi, di ultima generazione, non tanto quelli grandi, quelli da oltre 1000 MW di potenza, ma quelli più contenuti, i cosiddetti small modular reactors
00:15:50 · Il professor Ricotti spiega la tecnologia dei piccoli reattori modulari che l'Italia sta valutando per il futuro energetico.
se lo misuri in tonnellate di acciaio prodotto tonnellate di alluminio e altri servizi e prodotti reali l'economia cinese è molto più grande
00:32:24 · L'esperto spiega che la forza della Cina risiede nella produzione di beni reali rispetto al valore nominale del dollaro.
i soldi entrano in maniera formale attraverso una scontrinatura esagerata, falsa.
01:05:25 · Si descrive il nuovo metodo di riciclaggio basato sulla creazione di falsi incassi tramite scontrini per giustificare denaro illecito.
chi prende più di 2 mila euro di pensione forse faresti un ritocchino sì, comunque anche sul mitigare gli aggiustamenti per inflazione ossia cercherei di introdurre dei meccanismi per frenare questo che è un vero cancro dei nostri conti pubblici
01:25:22 · L'ospite propone una revisione delle pensioni più elevate per proteggere la stabilità del bilancio pubblico.
L'episodio esplora una vasta gamma di temi di attualità, analizzando le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, il futuro dell'energia nucleare in Italia attraverso i piccoli reattori SMR e le dinamiche di potere in Russia e Medio Oriente.
La discussione affronta inoltre criticità sociali ed economiche, come l'evoluzione delle tecniche di riciclaggio mafioso nel settore della ristorazione, le nuove forme di truffa via WhatsApp e le sfide legate alla politica industriale americana, concludendosi con riflessioni su riforme programmatiche in Italia riguardanti i giovani espatriati e il sistema pensionistico.
Udgivet28 sep. 2026
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Episoder
2378-
Tasse, molti italiani ne pagano poche
Lyttet
L'episodio esplora una vasta gamma di temi di attualità, analizzando le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, il futuro dell'energia nucleare in Italia attraverso i piccoli reattori SMR e le dinamiche di potere in Russia e Medio Oriente.
La discussione affronta inoltre criticità sociali ed economiche, come l'evoluzione delle tecniche di riciclaggio mafioso nel settore della ristorazione, le nuove forme di truffa via WhatsApp e le sfide legate alla politica industriale americana, concludendosi con riflessioni su riforme programmatiche in Italia riguardanti i giovani espatriati e il sistema pensionistico.
28 sep. 2026
2377-
La parità di genere secondo Gherardo Colombo
Lyttet
In questo episodio, Alessandro Milan intervista il giurista Gerardo Colombo sul suo libro 'Siamo Pari', esplorando i temi della parità di genere, dell'articolo 3 della Costituzione e del conflitto tra norme giuridiche e cultura sociale. La conversazione affronta questioni cruciali come l'evasione fiscale, l'integrazione scolastica, la diplomazia internazionale e il ruolo della legge rispetto alle abitudini sociali.
L'approfondimento prosegue con un dibattito sulla definizione di antisemitismo con la professoressa Milena Santerini e riflessioni su temi di attualità che spaziano dalla politica internazionale alla controversia della Curia di Palermo, concludendosi con un incontro sul percorso accademico tra teatro e cinema.
25 sep. 2026
2376-
Puntata del 24/09/2026
Lyttet
L'episodio analizza le complesse dinamiche geopolitiche globali, partendo dal viaggio di Xi Jinping negli Stati Uniti e dalle tensioni diplomatiche tra USA e Cina su temi come l'intelligenza artificiale e il commercio. La discussione si estende al ruolo della Cina e della Russia nei conflitti internazionali e alle implicazioni economiche legate all'approvvigionamento energetico.
Il programma affronta inoltre tematiche culturali e di cronaca, esplorando il delicato equilibrio tra la valorizzazione e la conservazione del patrimonio artistico, come nel caso del Cenacolo Vinciano, per poi concludersi con un approfondimento legale su un tragico episodio di cronaca nera in provincia di Cuneo.
24 sep. 2026
2375-
Atti violenti in nome del suprematismo, nichilismo e neonazismo
Lyttet
In questo episodio, lo psicoterapeuta Matteo Lancini e vari esperti analizzano la crisi delle relazioni moderne e il disagio delle nuove generazioni, esplorando fenomeni come il ritiro sociale maschile e la radicalizzazione online. Il dibattito affronta le sfide del sistema scolastico italiano, l'integrazione degli studenti stranieri e l'impatto dei nuovi media.
Attraverso riflessioni sulla scomparsa della funzione materna, l'uso dell'intelligenza artificiale e la perdita di snodi generazionali, il podcast invita a una nuova educazione all'uso consapevole della tecnologia e alla gestione delle emozioni, cercando di superare la semplificazione emotiva causata dal consumismo e dalla digitalizzazione.
23 sep. 2026
2374-
Tetto agli stranieri nelle classi
Lyttet
In questo episodio, Alessandro Milan intervista Mario Calabresi per il lancio del suo nuovo libro 'Le voci degli altri', esplorando temi come la crisi dell'integrazione scolastica, l'erosione dell'empatia e le difficoltà economiche dei giovani a Milano. La discussione affronta inoltre le recenti provocazioni mediatiche di Antonio Tajani e le tensioni sociali legate alla sicurezza e alla legittima difesa.
Il dialogo prosegue analizzando casi di cronaca come quello di Baldissero d'Alba e la situazione a Rozzano, per poi concludersi con riflessioni satiriche sulle dinamiche interne al Partito Democratico e aneddoti surreali sulla politica italiana.
22 sep. 2026
2373-
La diretta Telegram dell'accoltellamento alla propria prof
Lyttet
L'episodio esplora l'evoluzione della comunicazione politica, analizzando il passaggio dagli slogan ai meme e l'ascesa del populismo. Il dibattito affronta temi di sicurezza scolastica e integrazione, esaminando le nuove misure governative sugli studenti stranieri in Italia e la crescente influenza dei gruppi online sugli adolescenti.
L'analisi si estende alla geopolitica europea, con un focus sulla crisi dei partiti tradizionali e l'ascesa dell'AfD in Germania. Il programma conclude con riflessioni sulla tutela dell'identità culturale nei centri storici e l'analisi di casi di cronaca nera legati a possibili dinamiche terroristiche.
21 sep. 2026
2372-
Ventitré medici perquisiti e un indagato per aver negato ingressi di cittadini stranieri nei Cpr
Lyttet
L'episodio esplora una serie di tematiche attuali, partendo dall'allarmismo mediatico sulla scarsità di prodotti nei supermercati e dalle tensioni geopolitiche tra Italia e Russia. Viene approfondita l'inchiesta della Procura di Ravenna riguardante i medici accusati di falsificare certificati per i migranti, analizzando anche le critiche legali alle modalità delle perquisizioni.
Il racconto prosegue con un focus sull'agricoltura e l'impatto della siccità sulle coltivazioni e sulla gestione dei rifugi alpini in Veneto. Infine, il podcast affronta il tema dell'overtourism, la verifica di fake news virali e curiosità scientifiche internazionali.
18 sep. 2026
2371-
Il rischio di un'espansione del conflitto russo-ucraino
Lyttet
La trasmissione affronta una vasta gamma di temi, spaziando dalle riflessioni su tasse e politiche ambientali alle analisi geopolitiche sulla guerra ibrida russa e la sfida tecnologica tra Cina e Stati Uniti. L'ospite Carlo Biffani analizza le minacce dell'intelligence e la vulnerabilità europea.
Il programma tocca anche questioni di cronaca sociale, come il caso del suicidio assistito di Sibilla Barbieri e le dinamiche della propaganda moderna. La discussione si conclude con curiosità di attualità locale, tra cui l'enigma di un vincitore della lotteria a Oggiano e riflessioni sulle abitudini tecnologiche.
17 sep. 2026
2370-
L'Italia vista da Gramellini
Lyttet
L'episodio affronta una vasta gamma di temi politici e sociali, partendo da un'intervista a Massimo Gramellini sul concetto di 'eroi comuni' e sulla crisi della classe dirigente. La discussione si estende all'analisi geopolitica dell'Artide e alle tensioni legate alla guerra, toccando anche le polemiche sui concerti di Albano in Israele.
Il dibattito prosegue con riflessioni critiche sulle dinamiche elettorali italiane, l'incostituzionalità delle nuove regole sulla raccolta firme e il potere della finanza rispetto alla politica. L'episodio si conclude con una proiezione sulle prospettive di governo in Italia e le possibili figure di guida per un futuro governo tecnico.
16 sep. 2026
2369-
Il rifornimento armi all'Ucraina spacca la politica
Lyttet
L'episodio affronta una vasta gamma di tematiche, partendo dall'analisi geopolitica del conflitto in Ucraina con l'esperto Gastone Breccia e le possibili mediazioni internazionali. La discussione si sposta sui rischi reali dell'intelligenza artificiale legati alla sicurezza informatica e sulle dinamiche di potere globale.
In un tono più personale, Mauro Corona racconta la sua infanzia segnata da abbandono e violenza nel contesto del suo nuovo libro 'Felice'. L'episodio si conclude con il caso drammatico di Nessi Guerra in Egitto e una satira politica sull'uso della forza e della diplomazia.
15 sep. 2026
2368-
L'avanzata degli Houthi
Lyttet
L'episodio esplora le complesse dinamiche della geopolitica globale e dell'attualità italiana. Si analizzano le tensioni nei mari internazionali, con particolare attenzione allo stretto di Bab al-Mandeb e all'impatto sulle rotte commerciali, oltre alla competizione tecnologica tra USA e Cina nell'ambito dell'intelligenza artificiale.
Il dibattito si sposta poi su temi sociali e nazionali: dalle criticità del sistema scolastico italiano e l'impatto dei social media sulla concentrazione, alle riflessioni sulla giustizia e la criminalità organizzata con l'intervento di Nicola Gratteri. La puntata si conclude con provocazioni sull'identità culturale e riflessioni sulla politica americana.
14 sep. 2026
2367-
Rischio estinzione causa AI
Lyttet
L'episodio esplora una vasta gamma di temi d'attualità, partendo dalle novità in redazione e dai rischi legati all'intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla potenziale perdita di controllo tecnologico e alla competizione per le risorse. Il dibattito si sposta poi su questioni sociali urgenti, come la prevenzione del femminicidio, l'eredità politica di Emma Bonino e le nuove sfide della responsabilità genitoriale di fronte alla criminalità giovanile.
Il programma affronta inoltre temi di cronaca e satira, toccando polemiche artistiche, dinamiche sociali tra le nuove generazioni e una parodia del sovranismo estremo. L'episodio si conclude con un confronto acceso sulle posizioni politiche radicali e le critiche al sistema giornalistico.
11 sep. 2026
2366-
Londra e altri 11 Paesi sanzionano i prodotti dei coloni israeliani
Lyttet
L'episodio esplora una vasta gamma di temi, partendo dalle riflessioni sulla vita da scrittore e i rischi catastrofici legati all'intelligenza artificiale entro il 2030. La discussione affronta la geopolitica internazionale, analizzando le promesse economiche di Donald Trump, le tensioni in Israele e Cisgiordania, e la situazione dei diritti umani in Iran.
Il viaggio prosegue attraverso l'eredità storica di Mao Zedong e le recenti innovazioni scientifiche, dove l'IA viene utilizzata per risolvere complesse equazioni matematiche. La puntata si conclude con riflessioni sul valore della ricerca di base e scambi informali tra i conduttori.
10 sep. 2026
2365-
Afd fa il pieno di voti e affluenza, Bruxelles trema
Lyttet
L'episodio analizza le principali tensioni geopolitiche e sociali contemporanee, partendo dalle indiscrezioni sull'attacco del 7 ottobre e dall'ascesa dell'AfD in Germania. Il dibattito si estende alle implicazioni del Green Deal europeo e alla gestione delle crisi climatiche, con un focus particolare sull'estate più calda dal 1950 e l'arretramento dei ghiacciai.
La discussione tocca poi temi di cronaca locale e sociale, come la controversia di un ristorante 'child-free' a Lesmo e le critiche del professor Paolo Crepe all'educazione moderna. Il programma conclude esplorando le dinamiche della politica estera italiana e le recenti tensioni commerciali legate ai prodotti delle colonie israeliane.
09 sep. 2026
2364-
Anche il Veneto ha la sua legge sul fine vita
Lyttet
L'episodio affronta una serie di temi complessi, partendo dal dibattito politico europeo e la reazione all'ascesa dell'AfD in Germania, per poi passare alla discussione sulla proposta di legge sul fine vita in Piemonte. Attraverso interviste e riflessioni, si analizzano le dinamiche del potere e della legislazione su temi etici.
La narrazione prosegue esplorando criticità sociali come il business legato al randagismo e i possibili interessi criminali negli appalti per i canili, fino all'analisi sociologica dell'impero economico dei creator 'Me contro Te'. L'episodio si conclude con riflessioni sulla gestione del brand nell'era digitale e uno sketch satirico sull'alta cucina.
08 sep. 2026
2363-
Negoziatori Usa a Mosca e Kiev
Lyttet
L'episodio affronta una vasta gamma di temi d'attualità, partendo da notizie leggere e cronaca locale per addentrarsi in un'analisi geopolitica profonda. Si esamina l'ascesa dell'AfD in Germania, la propaganda russa e le tensioni internazionali tra Russia, Europa, Israele e Stati Uniti.
Il dibattito si estende poi alla società e ai media, toccando il tema del 'woke' in America, l'impatto dell'intelligenza artificiale e l'evoluzione del giornalismo d'inchiesta in Italia, con particolare riferimento al caso Report. La discussione si conclude riflettendo sulle dinamiche di potere nella RAI e sulle sfide strutturali, come il caldo nelle scuole siciliane.
07 sep. 2026
2362-
L'appello di Alemanno a Roggero perché parli di carcere sfruttando l'attenzione mediatica
Lyttet
L'episodio affronta temi di profonda attualità sociale e giustizia, partendo dall'analisi del caso Ilaria Salis e della crisi del sistema carcerario italiano. Attraverso l'intervista a Gianni Alemanno, si discute la necessità di una riforma che favorisca la riabilitazione attraverso il lavoro e la disciplina, toccando anche temi come la responsabilità penale dei minorenni e la gestione della salute mentale.
La puntata prosegue con riflessioni sulla sicurezza nelle strutture pubbliche, ispirate dalla tragedia del piccolo Gabriele, e si conclude con un momento di convivialità tra i conduttori. L'ascolto si chiude con una panoramica sulle nuove produzioni podcast del gruppo 24 Ore, offrendo consigli d'ascolto che spaziano dal true crime alla psicologia.
24 jul. 2026
2361-
La Francia, prima in Europa, vieta per legge i social network ai minori di 15 anni
Lyttet
L'episodio esplora la complessa competizione tecnologica globale tra Cina e Stati Uniti, con un focus particolare sulle strategie dell'intelligenza artificiale e le nuove regolamentazioni per la protezione dei minori sui social media. Vengono analizzati anche i modelli di controllo adottati in Francia, Australia e Cina.
Il dibattito si estende alla cronaca internazionale e nazionale, toccando il reportage dalla guerra in Ucraina, le dinamiche del traffico di droga gestito dalla 'ndrangheta e le critiche al clima politico italiano. L'episodio si conclude con riflessioni sociali sul doppio standard di genere e aggiornamenti sugli impegni personali dei conduttori.
23 jul. 2026
2360-
La gestione dell’ordine pubblico e dei casi come Abderrahim Fakir
Lyttet
L'episodio affronta una vasta gamma di temi, partendo dall'analisi della democrazia e del dibattito politico, fino all'impatto dell'intelligenza artificiale e della manipolazione digitale sull'opinione pubblica. La discussione tocca anche la gestione psicologica delle forze dell'ordine durante interventi critici e le dinamiche di sovranità popolare.
La trasmissione si conclude con approfondimenti su temi di attualità, una guida al mondo del caffè con l'esperto Francesco Sanapo e la presentazione dei nuovi progetti estivi, tra cui il film thriller 'Lama Affilata' del regista Elenio Mariotti.
22 jul. 2026
2359-
Chi era Abderrahim Fakir morto nelle mani dello Stato
Lyttet
L'episodio affronta una serie di temi di cronaca e società, partendo da notizie sulla chiusura di un allevamento vicino a un borgo di lusso e dal caso della morte di Abderrahim Fakir a Bologna, con il contributo dell'avvocata Barbara Spinelli sui diritti umani e la responsabilità dello Stato. Il dibattito prosegue analizzando la gestione delle spiagge libere in Italia e la problematica dei rifiuti urbani, con interventi di Danilo Ruggero e riflessioni sulla civiltà ambientale.
La discussione si sposta poi su temi più personali e filosofici attraverso l'intervista a Mauro Corona, che condivide lezioni di vita tratte dall'alpinismo e riflessioni sulla rabbia sociale. L'episodio si conclude con una nota surreale tra monologhi sulle invenzioni e parodie comiche.
21 jul. 2026
2358-
Scontro Italia-Nicaragua per l'estradizione dell'ex brigatista Casimirri
Lyttet
L'episodio si apre con l'addio di Andrew Spannaus a Radio 24 e un approfondimento sul caso Mario Roggero attraverso l'intervista all'avvocato Marcolini, analizzando le prospettive legali e il peso della gestione mediatica. La discussione si sposta poi su temi internazionali, tra cui le tensioni in Medio Oriente, le strategie elettorali di Donald Trump e la vicenda diplomatica riguardante Alessio Casimirri.
Nella parte finale, il podcast esplora riflessioni etiche sulla responsabilità individuale, l'analisi culturale del film 'L'Odissea' di Christopher Nolan con il professor Nicola Gardini e curiosità linguistiche sull'evoluzione della lingua italiana. L'appuntamento si conclude con i saluti stagionali e un breve excursus sulle radici storiche dei termini linguistici.
20 jul. 2026
2357-
La richiesta di grazia per il gioielliere Roggero
Lyttet
L'episodio affronta un ampio spettro di temi politici e giudiziari, partendo dall'analisi della posizione del Presidente Mattarella sulla grazia e dalle recenti dinamiche elettorali negli Stati Uniti. Un focus centrale è dedicato al caso del gioielliere Mario Roggero, con approfondimenti legali sulle sentenze della Cassazione e le complessità burocratiche legate all'esecuzione degli ordini di carcerazione.
Il dibattito si estende poi alla gestione dell'emergenza abitativa a Firenze e alla responsabilità sociale della proprietà privata, toccando temi di tassazione immobiliare. La puntata si conclude con riflessioni sul panorama politico italiano, analisi sulle coalizioni elettorali e un momento finale dedicato a notizie curiose tra vero e falso.
17 jul. 2026
2356-
Il reintegro dei medici radiati No Vax
Lyttet
Un viaggio tra cronaca, attualità e riflessioni personali che parte dai temi della giustizia e della politica, toccando il caso Mario Roggero e l'importanza della base scientifica nella medicina. Il dibattito si estende poi alla sicurezza in montagna con l'alpinista Simone Moro, analizzando gli effetti del cambiamento climatico sulle vette alpine.
L'episodio alterna momenti di approfondimento a toni più leggeri, spaziando dalle strategie vincenti del campione del mondo di Monopoli a una satira cinica sulla bellezza attraverso il personaggio di Gerry Pannocchia.
16 jul. 2026
2355-
Chat Control, possibile controllo di email e chat private con l'avvallo Ue
Lyttet
L'episodio analizza le recenti tensioni politiche e legislative in Italia, con un focus sulla crisi di governo e le criticità del nuovo decreto sicurezza riguardante la movida e il rischio di limitazioni ai diritti civili. Il dibattito si estende alla geopolitica mediorientale, esaminando le dinamiche tra Iran, Israele e Stati Uniti e l'importanza strategica dello stretto di Hormuz.
La discussione affronta inoltre le sfide della sorveglianza digitale attraverso la direttiva europea 'Chat Control', il dilemma tra privacy e sicurezza, e la governance dell'intelligenza artificiale in Cina. L'episodio si conclude con riflessioni sulla transizione ecologica, l'impatto del consumismo digitale e curiosità storiche e linguistiche.
15 jul. 2026
2354-
Cosa cambia con il decreto Autovelox
Lyttet
La puntata affronta diverse tensioni geopolitiche e sociali, partendo dall'analisi delle relazioni tra Europa e Russia attraverso l'intervista allo scrittore Paolo Nori, che riflette sul legame culturale con il popolo russo. Il dibattito si estende alla sicurezza stradale e alla mobilità urbana, toccando temi come l'efficacia degli autovelox e la gestione dei monopattini.
L'approfondimento prosegue con questioni economiche e ambientali, analizzando il fenomeno dei 'lavoratori poveri' nell'area di Milano e l'impatente arrivo di specie aliene nel Mediterraneo a causa del cambiamento climatico. La trasmissione si conclude con riflessioni sulla memoria storica e aggiornamenti sulla programmazione estiva.
14 jul. 2026
2353-
Gli addetti militari russi dell'ambasciata a Roma espulsi per spionaggio
Lyttet
L'episodio analizza le complessità della geopolitica internazionale, esaminando le strategie di spionaggio e destabilizzazione russa in Europa, le tensioni nello stretto di Hormuz e il dibattito sul riarmo globale. Vengono approfondite anche le dinamiche elettorali americane e l'impatto dell'intelligenza artificiale negli Stati Uniti.
Il racconto si sposta poi su temi di attualità sociale e diritti, toccando la libertà di stampa sotto l'amministrazione Trump, le nuove regolamentazioni europee sui voli low cost e un intenso racconto personale riguardante una battaglia legale contro la violenza sessuale.
13 jul. 2026
2352-
L'ambiguo rapporto tra Ranucci e Lavitola
Lyttet
L'episodio affronta una vasta gamma di temi di cronaca, politica e società. Si parte dall'analisi di polemiche culturali legate al Premio Strega e dalle dinamiche diplomatiche internazionali, per poi approfondire con Sergio Rizzo le complessità etiche del giornalismo d'inchiesta e il rapporto tra fonti e reporter.
Il dibattito prosegue esplorando l'identità nazionale francese e le eredità del colonialismo con il professor Jean-Pierre Darnis, per poi passare a temi di tutela ambientale e riflessioni sul razzismo. La trasmissione si conclude con note di satira e cronaca giudiziaria riguardante l'odio online.
10 jul. 2026
2351-
Nato, Trump contro tutti
Lyttet
L'episodio esplora un vasto panorama di temi geopolitici, economici e tecnologici, partendo dall'analisi del vertice NATO e delle proposte di nuovi strumenti finanziari per il riarmo. La discussione approfondisce le tensioni internazionali, il ruolo di Trump, le dinamiche energetiche nello stretto di Hormuz e la leadership tecnologica della Cina nel settore green e della robotica avanzata.
Il racconto si sposta poi su questioni di cronaca e politica interna, toccando temi come le riforme pensionistiche, episodi di spionaggio internazionale e le difficili condizioni di vita in Ucraina. La trasmissione si conclude con un momento di interazione con gli ascoltatori e riflessioni su tradizioni locali e impegni futuri.
09 jul. 2026
2350-
Lo scisma nella Chiesa Cattolica spiegato da un lefebvriano
Lyttet
L'episodio affronta una serie di temi complessi, partendo dal dibattito religioso sulla recente scomunica di quattro vescovi tradizionalisti e le conseguenze teologiche per la Chiesa. La discussione si estende a questioni giuridiche internazionali, analizzando il caso di un cittadino americano in fuga in Italia per evitare la pena di morte in Texas e le implicazioni dell'ergastolo ostativo.
Il programma spazia poi verso riflessioni sociali e culturali, esaminando l'uso pedagogico dei reality show per educare i giovani al riconoscimento delle relazioni tossiche, per poi concludersi con note più leggere che spaziano tra cronaca sportiva, ironia sulla Svizzera e la presentazione comica di un nuovo progetto cinematografico d'azione.
08 jul. 2026
2349-
Il furto di Fentanyl a Roma
Lyttet
L'episodio affronta una vasta gamma di temi di attualità, partendo dall'analisi del procuratore Nicola Gratteri sul traffico di fentanyl e l'intervista all'avvocata Brambilla su un caso di accoltellamento. La discussione prosegue toccando le dinamiche politiche tra Meloni e Trump, le problematiche legate al pregiudizio razziale nelle adozioni internazionali e le polemiche sulla sicurezza e l'immigrazione.
La trasmissione esplora inoltre le critiche ai divieti nei lidi pugliesi e le difficoltà lavorative degli italiani in Svizzera, concludendosi con una sezione di intrattenimento che alterna nostalgia radiofonica a una favola del clown Neronello, la cui morale provocatoria riflette sulle moderne derive dell'intelligenza artificiale.